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Finanziare l'assistenza privata: ecco quali prestazioni copre la cassa di assistenza (2026)
Chi organizza privatamente l’assistenza o la cura a domicilio non deve sostenerne da solo i costi: l’assicurazione di assistenza contribuisce, ma non tramite pagamenti diretti non verificati, bensì attraverso diversi fondi destinati a scopi specifici. L’importo a cui avete diritto dipende dal livello di assistenza (da 1 a 5) accertato. Questa panoramica illustra le principali linee di finanziamento con gli importi attuali per il 2026.
Panoramica delle prestazioni
- Indennità di assistenza – riconoscimento libero per l’assistenza privata, a partire dal livello di assistenza 2
- Importo annuale complessivo per l’assistenza sostitutiva e l’assistenza a breve termine, a partire dal livello di assistenza 2
- Importo di sostegno – destinato specificatamente all’assistenza personale e alle faccende domestiche, a partire dal livello di assistenza 1
- Assistenza infermieristica domiciliare – cure terapeutiche prescritte dal medico
- Prestazione combinata – conversione proporzionale della prestazione in natura in denaro
- Aiuto per l’assistenza – assistenza sociale integrativa, se la prestazione non è sufficiente
Assegno di assistenza (a partire dal livello di assistenza 2)
L’indennità di assistenza viene versata direttamente alla persona non autosufficiente e non è vincolata a uno scopo specifico: può essere trasferita a un assistente privato o a un familiare che presta assistenza. Nel 2026 saranno in vigore (invariati dal 2025): livello di assistenza 2 = 347 €, livello di assistenza 3 = 599 €, livello di assistenza 4 = 800 €, livello di assistenza 5 = 990 € al mese. Per il livello di assistenza 1 non è prevista alcuna indennità di assistenza. Chi percepisce esclusivamente l’indennità di assistenza deve dimostrare regolarmente di aver ricevuto una visita di consulenza ai sensi del § 37 comma 3 SGB XI.
Importo annuale complessivo: assistenza sostitutiva e a breve termine (a partire dal livello di assistenza 2)
Se l’assistente privato è temporaneamente indisponibile (ferie, malattia), la cassa paga un’assistenza sostitutiva. Dal 1° luglio 2025 è previsto a tal fine un importo annuale complessivo di 3.539 € all’anno, che potete utilizzare in modo flessibile per l’assistenza sostitutiva o a breve termine. L’assistenza sostitutiva è limitata a un massimo di 56 giorni all’anno.
Indennità di sgravio (a partire dal livello di assistenza 1)
Già a partire dal livello di assistenza 1 sono disponibili 131 € al mese (1.572 € all’anno) per servizi di assistenza e sgravio riconosciuti – ad esempio accompagnatori per la vita quotidiana o servizi di assistenza domestica. L’importo è vincolato a uno scopo specifico e viene rimborsato dietro presentazione delle ricevute. Maggiori dettagli sono disponibili nell’articolo dedicato all’importo di sostegno.
Assistenza infermieristica domiciliare (prescritta dal medico)
Questa prestazione dell’assicurazione sanitaria (§ 37 SGB V) copre le cure mediche – ad esempio il cambio delle medicazioni o la preparazione dei farmaci –, ma non l’assistenza di base. Il presupposto è una prescrizione medica e che nessuno all’interno del nucleo familiare possa assumersi tale compito.
Prestazione combinata
Se si ricorre solo in parte a un servizio di assistenza professionale, è possibile ricevere la quota non utilizzata della prestazione in natura per l’assistenza ambulatoriale sotto forma di somma in denaro (§ 38 SGB XI) e utilizzarla per cofinanziare l’assistenza privata.
Se il denaro non basta: aiuto per l’assistenza
Se le prestazioni della cassa di assistenza, il reddito e il patrimonio non sono sufficienti, è possibile richiedere l’aiuto per l’assistenza presso l’ufficio di assistenza sociale.
Informazioni importanti
La cassa di assistenza non si limita a pagare “semplicemente” una fattura, ma contribuisce attraverso i fondi citati, ciascuno vincolato a determinati requisiti – solitamente dietro presentazione di ricevute. Una consulenza gratuita in materia di assistenza ai sensi del § 7a SGB XI aiuta a combinare in modo ottimale le diverse fonti di finanziamento.
Questo articolo offre un orientamento generale e non sostituisce alcuna consulenza legale, fiscale o sociale. Gli importi e le norme (aggiornati al 2026) possono subire modifiche. Per informazioni vincolanti rivolgersi alla propria cassa di assistenza, a un servizio di consulenza sull’assistenza ai sensi del § 7a SGB XI o al centro di assistenza ai consumatori.